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OpenStack Manila: il cloud storage open source

Nell’Aprile del 2015 è stata lanciata l’ultima versione di OpenStack dal nome Kilo. Quest’ultima release della piattaforma cloud open source ha introdotto Manila, lo strumento che aggiunge il supporto per i file system condivisi in OpenStack.

OpenStack Manila: il cloud storage open source

Nell’Aprile del 2015 è stata lanciata l’ultima versione di OpenStack dal nome Kilo. Quest’ultima release della piattaforma cloud open source ha introdotto Manila, lo strumento che aggiunge il supporto per i file system condivisi in OpenStack.

Fino ad ora i due progetti di storage principali erano Cinder e Swift. In particolare Cinder fornisce API di supporto per la gestione dello storage a blocchi, soprattutto per quei sistemi che utilizzano protocolli block-based come  Fibre Channel e iSCSI.

Lo storage a blocchi offre l’accesso ad alte prestazioni per le macchine virtuali (VM) e i dati, ma un Cinder Volume / LUN limita l’accesso ad un singolo guest Nova (macchina virtuale). Questa restrizione esiste in quanto on c’è nessun processo di chiusura o sincronizzazione costruito intorno ai protocolli block-level. I dispositivi a blocchi sono caratterizzati anche da restrizioni che riguardano la capacità, essendo molto difficile incrementare e quasi impossibile decrementare le dimensioni.

Swift offre invece storage ad oggetti, che lo rende ideale per l’archiviazione di big data. Tuttavia Swift non è adatto per i dati transazionali e per lo store di VM. Gli Object Store generalmente non solo adatti per i piccoli oggetti a causa delle spese per i metodi di protezione dei dati.

Manila è stato progettato per diminuire il divario tra le due differenti soluzioni di storage di OpenStack. Avviato nel 2012 come progetto fork di Cinder, ha subito una continua evoluzione: nell’Agosto del 2014 è stato classificato come “incubated”. Ad oggi, anche se disponibile nella versione Kilo, OpenStack Manila non ha raggiunto il suo pieno status, cosa che dovrebbe accadere entro la fine dell’anno.

OpenStack Manila: di cosa si tratta

La funzione principale di Manila è quella di fornire istanze di calcolo Nova con accesso allo storage condiviso file-based. OpenStack Manila fornisce componenti di orchestrazione che gestiscono la creazione di file condivisi e la mappatura di condivisioni a istanze di calcolo Nova. Questa funzionalità è implementata utilizzando un insieme di API, una interfaccia a riga di comando (CLI) e l’integrazione con la dashboard OpenStack Horizon.

L’uso di Manila rende più facile per gli sviluppatori l’implementazione di sistemi in grado di scalare a livello di macchina virtuale, ma ha ancora bisogno di accedere alle risorse di storage condiviso per fornire resilenza e disponibilità. Queste caratteristiche sono disponibili in Manila senza dover implementare complesse repliche application-based o processi di ridondanza.

Come detto in precedenza Manila è disponibile in OpenStack Kilo, anche se ancora non è adottato come progetto principale. Gli utenti possono comunque testarne le caratteristiche e vedere come questo si integra nel proprio ambiente. Ci sono ancora alcuni problemi da risolvere e diverse migliorie da apportare. Ad esempio al momento Manila non fornisce l’eventuale integrazione con il backup e la protezione dei dati.

È importante quindi che le aziende riflettano su queste caratteristiche e sull’integrità dei dati. Tuttavia è possibile affermare che al momento Manila fornisce un sistema che si inserisce all’interno di un gap che ha assoluta necessità di essere riempito.взять деньги в долг у теле2кредитная карта альфа банк снятие наличных процентдам деньги в долг под проценты срочнокогда в танзании начинаетс¤ сезон дождейдолина серенгети одно из величайших месттуры в танзанию ценыcaricature sketchтур кипр июльалюминиевая посудадизай ванной комнатыпродвижение сайта в интернетесамый большой деревянный домраскрутка сайтов seoпродвижение сайтовпродвижение сайта по поисковым запросамтуры в шри ланку в сентябредвухканальный видеорегистратор цена наверстка страниц сайта