Categorie
Articoli

NoSQL fra storia e futuro dei database aziendali

Nonostante oggi si parli con disinvoltura dei database NoSQL, non bisogna certo dimenticarsi che fino a pochi anni fa si discuteva su come ottimizzare le strutture bidimensionali dei database relazionali (RDBMs). Visti all’inizio come alternative ai database relazionali, con il boom di Internet, dei giganti della ricerca Web e dei social network, i database NoSQL sono diventati componenti critici di molte architetture dati e per quanto non abbiano ancora soppiantato i database relazionali (e forse mai li soppianteranno), si sono comunque guadagnate le proprie quote di mercato, imponendosi come soluzioni idealie in molti casi d’uso in cui i database relazionali sarebbero stati limitativi

Nonostante oggi si parli con disinvoltura dei database NoSQL, non bisogna certo dimenticarsi che fino a pochi anni fa si discuteva su come ottimizzare le strutture bidimensionali dei database relazionali (RDBMs). Si parlava di Oracle, MySQL, DB2, SQL Server, PostgreSQL e le tante altre soluzioni che tuttora trovano un uso profittevole nei casi in cui le strutture dati siano predefinite e coerenti, come negli ERP, nei CRM e nelle applicazioni di reporting analitico.NoSQL fra storia e futuro dei database aziendali

I database relazionali erano dunque d’uso comune, ma, a volte, dimostravano dei limiti di non poco conto a cui bisognava rispondere con escamotage e soluzioni non sempre ortodosse. Tutto questo è andato avanti fino a quando i database NoSQL si sono proposti sul mercato.

Visti all’inizio come alternative ai database relazionali, con il boom di Internet, dei giganti della ricerca Web e dei social network, i database NoSQL sono diventati componenti critici di molte architetture dati e per quanto non abbiano ancora soppiantato i database relazionali (e forse mai li soppianteranno), si sono comunque guadagnate le proprie quote di mercato, imponendosi come soluzioni idealie in molti casi d’uso in cui i database relazionali sarebbero stati limitativi.

Il nome NoSQL

All’inizio, il nome NoSQL era stato pensato per dimostrare la volontà di scindersi dai database relazionali e di sostituirli in tutte le applicazioni. Un’aspirazione di breve durata, che ha costretto l’acronimo a trasformarsi in un più umile “Not Only SQL” a dimostrazione che non esiste solo la tecnologia dati SQL, ma esistono delle valide alternative capaci di essere più funzionali in taluni casi applicativi. Il nome è comunque ancora poco consono, in quanto molti database NoSQL stanno introducento interfacce SQL o SQL-like che rendono la classificazione dei database NoSQL ancora più imprecisa per descrivere le tecnologie che vengono racchiuse dietro tale sigla.

I database NoSQL e l’affidabilità

Soprattutto all’inizio della loro diffusione, i database NoSQL venivano considerati inaffidabili, forse proprio per la loro grande flessibilità e scalabilità. Queste due peculiarità facevano pensare che ci potessero essere incorenze nei dati e il rischio di perdita delle informazioni memorizzate. Considerando che anche i grandi produttori di database relazionali per molti anni hanno sofferto di crash e perdita dati, non è sorprendente pensare che in principio ci fosse una sorta di diffidenza nei confronti del NoSQL. Oggi, i database NoSQL sono molto affidabili, a volte più degli stessi DB SQL, e questo ha permesso al NoSQL di supportare gli ambienti e i processi business-critical ad alta disponibilità e di disaster recovery, anche per la memorizzazione di dati personali e finanziari. La crescente affidabilità ha permesso ai database NoSQL di ampliare il proprio raggio d’azione, passando alla conservazione di dati critici dalla gestione dei dati grezzi relativi alla tracciabilità delle materie prime delle industrie di produzione, alle statistiche Web, alla gestione degli stati delle applicazioni e alle configurazioni di sistema. Oggi, i database NoSQL gestiscono dati sensibili degli utenti, i dati critici dei sensori delle macchine per l’intelligence operativa e i contenuti Web.

I database NoSQL e la vecchia guardia

Come tutte le tecnologie nuove, i più grandi avversari del NoSQL sono stati gli amministratori IT e gli sviluppatori, che non accettavano il cambiamento radicale del modus operandi e guardavano al NoSQL come a una minaccia per la propria posizione lavorativa, militata per tanti anni in mezzo ai database relazionali.

Oggi, NoSQL non è più una tendenza e non viene più vissuto come una minaccia, ma come una reale alternativa, che anche la vecchia guardia del personale IT accetta come elemento vitale nell’architettura dati delle enterprise.

Database NoSQL fra vecchio e nuovo

L’accettazione dei database NoSQL da parte degli amministratori IT e degli sviluppatori deriva anche da un’evoluzione dei database NoSQL stessi in senso relazionale. Alcune piattaforme usano chiavi, strutture a tabelle, famiglie di colonne che fanno sembrare i DB NoSQL superficialmente relazionali, senza per questo rinunciare alla propria vera natura destrutturata. Una tendenza crescente in questo senso deriva anche dall’uso dei motori query SQL per accedere ai database NoSQL, come i progetti open source Apache Drill, che potrebbero rappresentare un motivo in più per le aziende per scegliere in futuro soluzioni di memorizzazione dati ibride.

Частное фото зрелых женщин

результаты продвижения сайта

adwords что это

ростовые куклы харьков ростовые куклы.ком

скачать бесплатно базы данных мегафонformhack скачать бесплатно торрентоформить кредитную картуbedava kumarhane slot oyunlar?casino slot oyunlar? oynaденьги в долг в черниговекипр отдых в мае 2015килиманджаро восхождение маршрутыбизнес план кредитного кооператива образецвосхождени¤ на килиманджаротуроператор по танзанииадвокат київпегас туристик горящие туры во вьетнамкак создать ios приложениеадвокат страховые спорыреклама в гугл адвордсдома из сип панелей тольяттисимптомы при глистах у человекаmacbook pro 15 cover skinfree spell checkersалюминиевые кастрюлиgsm видеокамерысколько стоит контекстная реклама