Il cloud storage illimitato di Amazon minaccia il mercato?

L'offerta di cloud storage illimitato annunciata in questi giorni da Amazon può minare le basi del mercato e cambiare gli attuali scenari dello storage?

Il cloud storage illimitato di Amazon minaccia il mercato?

Amazon ha lanciato due piani di cloud storage illimitati per tutti, che a soli 60 dollari all’anno consentono di memorizzare tutti i dati di cui si ha necessità, mentre per la memorizzazione delle sole immagini è possibile utilizzare il piano a 12 dollari all’anno.

Di fronte a queste offerte, è normale chiedersi quali ripercussioni si possano avere sul mercato del cloud storage in generale.

Che la battaglia dei prezzi si fosse spostata dal cloud computing al cloud storage era già una verità nota, ma il taglio di prezzo che Amazon ha operato va al di là delle aspettative. Prima, infatti, l’offerta di Amazon prevedeva un limite superiore di utilizzo pari a 1 TB di dati e per un costo di circa 500 dollari.

Ora, lo spazio è diventato illimitato, mentre il prezzo è sceso fino a ridursi a quasi un decimo del listino iniziale.

In realtà, il cloud storage illimitato per gli utenti consumer è un complemento e non il prodotto stesso.

Per quanto spazio e opportunità di scaling Amazon abbia a disposizione, nessun utente finale riuscirà mai da solo a occupare così tanto spazio da mandare in crisi il provider, tanto da far credere che il concetto di illimitato sia in realtà una trovata marketing che rassomiglia alla declamazione delle risorse illimitate pubblicizzate nelle offerte di Web hosting.

Infatti, se già l’offerta a 1 TB aveva un costo elevato che si potesse pensare riservato ai soli usi business, per quanto il costo di questa nuova offerta renda il prodotto molto più democratico, sembra sia difficile che un singolo utente possa superare il TB di memorizzazione dati e comunque fare un uso del cloud storage infinito.

Il cloud storage economico fra consumer e business

Amazon vuole quindi solo spingere la sua piattaforma di Cloud Drive per rendere i clienti più propensi all’acquisto di merci fisiche e digitale attraverso il suo store, per cui la mossa in sé non è tanto quella di fare del cloud storage un prodotto redditizio, ma di rendere redditizio, attraverso il cloud storage, altre funzionalità business.

Anche Google, se volesse, potrebbe rendere libero il suo Drive e beneficiare non tanto dell’uso del cloud storage quando della scelta degli utenti di affidarsi alla piattaforma.

Così, il problema principale per i concorrenti si sposta verso il cloud storage business, con IBM SoftLayer che ha aggiunto un sistema di archiviazione a blocchi per il suo cloud storage, Box che viene analizzato dagli investitori sulla base degli account aziendali paganti e Dropbox che sposta la sua focalizzazione dal cloud storage consumer a quello business con offerte commerciali ad hoc.

L’offerta di Amazon, quindi, non va tanto a ledere la posizione dei concorrenti che offrono 1 TB di cloud storage a meno di 10 dollari al mese (come Microsoft e i già citati Google e Dropbox), ma va a infliggere un grave danno alla salute delle offerte di cloud storage business, su cui gli altri provider dovranno adeguarsi, giocando una guerra ai prezzi che lascerà quanto prima il posto al consolidamento, come già avvenuto nello spazio Web hosting e nel cloud computing.как накрутить людей в группу в контактекак взломать вконтакткредитная карта кредит моментум сбербанкаmerit royal hotel & casinocasinooyunlariбланк заявления на получение кредита в россельхозбанкебизнес кредит брокервосхождение на килиманджаро лето 2015сбербанк микрозаймы онлайнтуры в танзанию ценыдолина серенгети одно из величайших местcaricaturist in nyразработка ios приложенийтур на кипр elysiumcaricature for birthdayуправление репутацией брендаэксклюзивные радиаторыприбор биомедис м отзывыстроительство в оренбургеwhat is my search engine rankingkilimanjaro and safari toursФОТОЛОВУШКИrental properties in miami florida