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Crosby, ex-CEO SoftLayer, lascia il cloud di IBM

he prima o poi sarebbe accaduto era già chiaro da quando IBM aveva designato Robert LeBlanc come nuovo executive del settore cloud. Ma che Crosby non arrivasse neanche al secondo anniversario lavorativo dall’ingresso di SoftLayer in IBM non era così prevedibile

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SAP Hana nel vivo dei Big Data con nuove funzionalità

SAP, visti gli insperati risultati finanziari, decide di continuare senza remore la via della conversione aziendale verso settori IT redditizzi come quelli del cloud computing e dei Big Data. Così, arricchisce di nuove funzionalità la piattaforma Hana, con l’intento di porla al pari di grandi piattaforme come Hadoop e il nascituro Microsoft Cosmos

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Alternativa Hadoop per i Big Data, arriva Microsoft Cosmos

Se un servizio per la raccolta e l’analisi dei Big Data aziendali fuziona bene in un’azienda del calibro di Microsoft, perché non proporlo come piattaforma commerciale? Questo potrebbero aver pensato in Redmond riguardo a Cosmos, la teconologia Big Data che Microsoft usa per raccogliere i dati dai servizi più disparati come Azure, Bing, AdCenter, Msn, Office 365 Skype e Windows Live e che, secondo la giornalista Mary Jo Foley di ZDnet, potrebbe presto diventare un prodotto commerciale da offrire tramite il cloud di Azure

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Google: un servizio di repository privato per le immagini Docker

Uno dei problemi principali che le enterprise si trovano ad affrontare iniziando a sperimentare Docker è l’aspetto sicurezza della piattaforma. Questa questione è cruciale per molti reparti IT e diviene ancora più importante se si guarda al metodo con cui vengono conservate le immagini dei container, mantenute, per l’appunto, in un repository pubblico accessibile e consultabile per chiunque via Internet. Questo metodo non è ideale per le policy di compliance e sicurezza di molte aziende ed è per questo che serve una soluzione, come quella proposta da Google

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Dropbox e il successo cloud secondo il suo COO

Che Dropbox sia al centro della cronaca tecnologica di questi giorni è palese e non potrebbe essere altrimenti per un’azienda che inizia il nuovo anno con due grandi acquisizioni nel giro di pochi giorni. Al di là di quelle che sono le notizie circolanti fra i vari media internazionali, ora positive, ma in passato anche negative, per capire cosa sia realmente Dropbox e quale aria si respiri in azienda, può essere utile servirsi delle parole di chi lavora ogni giorno per il successo del brand

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Rackspace offre il cloud privato con la partnership di VMware

Che Rackspace abbia bisogno di diversificare la propria attività e di evitare di concentrarsi solo su Openstack è ormai chiaro a molti, soprattutto dopo l’avanzata del cloud computing di IBM a seguito dell’acquisizione di SoftLayer avvenuta nel 2013. E forse la decisione di offrire ai propri clienti un cloud privato in collaborazione con VMware è segno di questa esigenza di distinzione, che potrebbe valerle una maggiore credibilità fra le nuvole

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La carenza degli indirizzi IPv4 blocca la crescita di Internet

L’espansione di Internet è a rischio a causa delle carenza di indirizzi IPv4. A ripotare la notizia è un report pubblicato dall’APNIC (Asia Pacific Network Information Centre), il registro Internet regionale per l’area dell’Asia del Pacifico

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Google Local SSD, partizioni SSD nel cloud al posto della RAM

Nell’ambito della lotta alla conquista del primato nel cloud computing, Google annuncia una nuova funzionalità per la sua piattaforma. Si chiama Local SSD e vuole essere un’alternativa economica per soddisfare le esigenze di RAM nelle istanze ad alto consumo di memoria, come quelle dedicate alla gestione dei database

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Fog computing: quando il cloud diventa locale

Il cloud computing è l’innovazione per cui gli utenti sono sollevati dal doversi occupare di molti dettagli di implementazione, come il dover sapere dove avvengono i calcoli computazionali, quali risorse sono disponibili e in quale storage vengono memorizzati i dati. Questa libertà ha un costo, soprattutto in termini di latenza e banda di invio dati. La soluzione c’è e Cisco la chiama Fog Computing