VMware lancia Lightwave e Photon per Linux Container

VMware lancia due progetti per le applicazioni cloud-native. Con Photon e Lightware conferma di voler abbracciare sempre più la tecnologia Linux Containers

VMware lancia Lightwave e Photon per Linux Container

VMware, la software company leader nei servizi di virtualizzazione, sta abbracciando sempre più la tecnologia Linux Containers (LCX). A conferma di questa scelta due grandi progetti, Lightwave e Photon, che mirano a traghettare verso una nuova era le applicazioni cloud-native.

La tecnologia Linux Containers, e in particolare l’ecosistema Docker, è emersa negli ultimi due anni e si è subito affermata come uno strumento agile per creare e distribuire applicazioni virtualizzate. In un primo momento molti pensavano a Docker come un rivale del modello Virtual Machine (VM) hypervisor che sta alla base della piattaforma VMware, ma non è esattamente così.

Al VMworld 2014, infatti, VMware aveva fatto presente l’idea di adottare Docker nella sua infrastruttura. Con i progetti Photon e Lightwave, l’azienda di virtualizzazione ha fatto un grande passo in avanti. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

VMware e il progetto Photon

Docker e in generale Linux Containers per poter funzionare richiedono un host Linux sul quale essere eseguiti. Il progetto Photon è una nuova distribuzione Linux progettata da VMware per creare un sistema operativo Linux ottimizzato per i container.

In realtà non si tratta del primo progetto in questo ambito. Già altri vendor, infatti, hanno pensato di realizzare distribuzioni Linux container-optimazed, come ad esempio Canonical Ubuntu Snappy Core, Project Atomic di Red Hat, RancherOS and CoreOS. Kit Colbert, General Manager di VMware, ha precisato che Photon differisce però da tutti gli altri progetti in quanto “è un sistema operativo Linux ottimizzato per i container in esecuzione su un hypervisor”.

Inoltre, Photon non è basato su una distribuzione Linux fornita da terzi, ma è stato costruito a partire da zero e personalizzato da VMware. L’azienda di Colbert non ha alcuna intenzione di entrare nel mercato delle distribuzioni Linux, né tanto meno vuole competere con altri vendor. Photon è stato realizzato per essere eseguito come un sistema operativo guest e verrà integrato in VMware ESX e successivamente in vSphere.

In effetti non è la prima volta che VMware tenti di creare un proprio sistema operativo Linux. Nel 2004, infatti, aveva lanciato la piattaforma ConsoleOS.

VMware sfida Google kubernetes con Lightwave?

Lightwave è il progetto open-source di VMware che rende disponibile la gestione delle identità e degli accessi per le applicazioni cloud-native. In particolare Lightwave fornisce funzionalità di autenticazione tra cui LDAP, Kerberos, SALM, OAuth 2.0 e OpenID.

Colbert spiega che Lightwave non è una tecnologia di orchestrazione nello stesso senso di Google Kubernetes. Essa è puramente incentrata sull’identità e l’autorizzazione. È possibile dunque pensare che le due tecnologie siano potenzialmente integrabili.

VMware punta quindi su questi due nuovi progetti per il futuro e assicura che nei prossimi mesi saranno integrati in un update di vSphere. L’interesse du VMware non è quello di fare soldi ma semplicemente integrare questi progetti nelle proprie soluzioni.как взломать электронную почту рамблерприват кредитка универсальная условияbedava slotjetbull online casinoкредит под залог недвижимости сбербанк документынационален парк килиманджароденьги в долг нсс номерафрика килиманджаронациональные парки африкивзять кредитку в банке михайловскийwedding caricaturistтур в италию из украинытуры в болгарию на сентябрь 2015 ценыcaricature from photo online freeпоиск ключевых словстроительство дома новосибирскзаказать оптимизацию сайтовоптимизация сайтовlogos and its meaningпокрывало Rolls-Royceхороший антирадарPrimetime finance demo