Cloud e PMI: è perfetto, ma servono conoscenze
Il cloud computing è spesso messo in relazione alle piccole medie aziende, perchè qui i budget sono ridotti, spesso assenti, e la spesa IT deve portare un contributo sostanzioso al bilancio aziendale, non rappresentare una mera spesa. Per questo motivo il cloud computing, soprattutto come software as a service, è ottimo nelle pmi: solitamente nessuno vuole investire centomila Euro per cambiare il gestionale aziendale, una soluzione come SalesForce consente di pagare a consumo, in base alle persone che lo utilizzano, su base annua.
Lo stesso accade per la posta elettronica, per i server dedicati e per decine di funzionalità IT che una piccola azienda deve comunque avere. Il cloud computing non sempre è ottimale per una PMI, ma non per carenze di questa tecnologia, più che altro per un mix di paure, incapacità di controllare le risorse IT e inesperienza. Tradotto? Lo vediamo concretamente con degli esempi, CloudTalk.it vuole fornire uno spunto per tutti quei professionisti e imprenditori che non si sentono pronti per il cloud, dando loro le giuste dritte e le basi su cui studiare!
- Cloud Server e gestione picchi: se fino a ieri bastava aggiungere un server, potenziare la RAM o la CPU, con una infrastruttura cloud questo non è scontato. Se nella vostra azienda volete usare un servizio cloud IaaS, ovvero andando a sostituire un server o più dei vostri, assicuratevi di capire fino in fondo come potete usare un load balancer e istanze distribuite nella cloud. Ne avrete bisogno e se volete fornire un servizio a vostri clienti, ridondato, è quasi un must. Da Amazon ad Aruba da noi, vi sono strumenti complessi nella cloud, prima si studia, si prova e poi in produzione. Avete un data center a vostra disposizione, solamente virtuale.
- Sicurezza: tolto il server che avete in ufficio, tutto diviene virtuale. Ma come accedere alla cloud? VPN e policy di sicurezza chiare. Non lasciate che tutto funzioni perchè impostato di default. La sicurezza è fondamentale per far viaggiare i dati dalla vostra sede aziendale alla cloud, non è un problema tecnologico, è solo questione di policy e accorgimenti, il vostro sysadmin interno dovrebbe prima studiare la giusta strategia, sia per i dispositivi aziendali sia per quelli mobile, e poi implementare le dovute regole per accedere ai dati. La cloud è composta solitamente da istanze virtuali ma anche spazi di cloud storage
- Backup: la gestione dei backup cambia, non più cassette o HD esterni come accade ancora in molte aziende. Oltre ad una politica di backup più seria, l'investimento migliore è connettività adeguata per portare i dati al di fuori dell'ufficio, fondamentale per assicurare il backup di client e server nella cloud, ad esempio in uno dei tanti servizi di Cloud Storage che abbiamo discusso anche su HostingTalk.it. Il backup nella cloud è solitamente meno costoso, con il vantaggio di avere dati replicati in tempo reale su più data center.
- Dove sono i dati e i servizi: con le recenti normative Europee sembra che per le aziende che operano in Europa vi saranno obblighi di mantenere i dati all'interno dei confini del continente, il che significa norme più stringenti per compagnie come Amazon. Il problema non si pone, in Italia e in Europa esistono già ottime soluzioni di cloud computing, con assistenza diretta, non è necessario spostare i propri dati in qualche data center americano, o almeno non è obbligatorio come tempo fa.
Perchè come CEO dovreste valutare la cloud nella vostra PMI:
- Abbatte i costi: pagare esclusivamente per cosa utilizzate, fine delle licenze software da migliaia di Euro. Dal backup alla gestione dei dati, il costo è notevolmente inferiore, tanto per i servizi telefonici quanto per quelli del core business, come l'elaborazione dati.
- Flessibile negli investimenti: non dovete acquistare hardware con leasing e operazioni costose, senza contare che il cloud computing non rappresenta un costo per tutta l'azienda ma può essere ripartito sui vari dipartimenti che lo utilizzano, una necessità per moltissime aziende dal punto di vista fiscale.
- Gestibile nelle pratiche più comuni: una volta appreso come funziona un ambiente cloud, come opera il vostro cloud provider, lavorare senza infrastrutture "fisse" consente di gestire tutto al meglio. Un esempio banale: per aggiungere 200 GB di storage non dovete fare un ordine al fornitore per un nuovo HD, installarlo nel server con possibili downtime e quanto altro. Nella cloud è da subito disponibile, questione di secondi, neanche minuti.
- Time to market: lanciare una nuova applicazione, soddisfare un cliente che richiede maggiori risorse, tutto avviene in tempo reale, e avete comunque l'assistenza del cloud provider per qualsiasi domanda.
- Software nella cloud: le vostre licenze acquistate spesso sono già pronte per funzionare nella cloud, Windows o Linux, parliamo di un ambiente maturo per soddisfare tutte le esigenze IT.