Esce la nuvola privata di Rackspace, nome in codice Alamo
Rackspace ha annunciato ieri l'uscita del Software Rackspace Private Cloud, basato su OpenStack e con il nome in codice di “Alamo”. Il Software, già disponibile in free download, usa Nova come piattaforma di calcolo, esattamente come il public cloud di RackSpace, ed incoraggia le compagnie ad implementare cloud ibridi per condividere carichi computazionali tra cloud pubblici e privati.
I benefici chiave di Rackspace Private Cloud sono riassunti nel comunicato stampa della compagnia:
“- Distribuzione in pochi minuti: per scaricarlo gli utenti possono possono andare su www.rackspace.com/cloud/private ed eseguire un semplice installer per distribuire i componenti OpenStack e la configurazione per cloud privati.Come al solito i nuovi servizi cloud di Rackspace saranno supportati da opzioni managed, che permettono di rendere automatiche o gestite dal provider alcune opzioni di utilizzo. Le tariffe per questi servizi managed (che saranno mensili e rinnovabili o meno) non sono state ancora decise, ma l'idea è di porle in linea con i prezzi dei servizi managed per hosting e public cloud che Rackspace fornisce già ai suoi clienti. La compagnia permette di scegliere se fornirsi o meno di questi servizi managed, mantenendo quindi solo l'uso del software.- Configurazione integrata e testata – basata sul feedback del consumatore, Rackspace ha selezionato una configurazione provata, che include inizialmente Ubuntu 12.04 LTS come sistema operativo ospitato e un hypervisor KVM. E' open source al 100%, dotata di OpenStack Essex con Compute, Image Service, Identity Service e Dashboard. Rackspace sta lavorando con partner quali Red Hat ed altri per offrire ai suoi consumatori la scelta di sistemi operativi e distribuzioni di OpenStack future.
- Supportato dal Rackspace Fanatical Support: le organizzazioni che eseguono il software possono utilizzare forum di supporto liberi o possono acquistare servizi Escalation Support da Rackspace. Escalation Support include supporto tutto l'anno a tutte le ore (24x7x365) tramite ticket o telefono per il private cloud della compagnia, mettendovi in comunicazione con gli esperti di Rackspace.
Fin dalla fondazione dalla sua fondazione abbiamo ricevuto richieste dal marketplace e dai nostri clienti per un software private cloud basato su OpenStack. Stiamo ora rendendo disponibile questa soluzione attraverso il software Rackspace Private Cloud, permettendo alle organizzazioni di qualsiasi dimensione di trarre vantaggio della tecnologia open cloud che è conforme al 100% alla base di codice open source. Rackspace sta rendendo semplice per ogni decision maker IT, esperto informatico e sistemista installare, testare ed eseguire il cloud OpenStack ovunque entro pochi minuti, e non c'è bisogno di avere buona esperienza nella piattaforma OpenStack.”
Essendo OpenStack ancora nuovo e in perenne evoluzione, non tutte le funzionalità della release Folsom saranno presenti in Private Cloud V2 alla fine dell'anno. Ad esempio l'interfaccia di rete virtuale “Quantum” per OpenStack, sviluppata in larga parte dal pioniere di OpenFlow Nicira (ora parte di VMware), non sarà probabilmente nella release V2, in quanto Rackspace vuole effettuare altro testing su questo codice prima di immetterlo nel suo cloud sia pubblico che privato.
Nonostante il progetto OpenStack sembri particolarmente lungimirante, Rackspace non ha mai creduto di potersi differenziare da Amazon, VMware, o qualsiasi altro concorrente cloud, basandosi unicamente sul solo software (fonte: THE REGISTER). Il punto chiave che rende l'offerta Rackspace particolarmente competitiva è legato al servizio di supporto, che permette di sfruttare al massimo la conoscenza del software grazie all'aiuto istantaneo e sempre a disposizione degli esperti Rackspace.
