“Working Capital”, Telecom Italia va a Catania
La teoria della Rainforest si basa su un particolare tipo di SWOT analysis della realtà con focus su punti di forza e punti di debolezza del sistema in esame. Da questo modello si parte per determinare una particolare Silicon Valley, dove l’ingrediente chiave per compiere scelte strategiche e lungimiranti è mettere a sistema tutti i singoli ingredienti. Catania dimostra di avere l’humus imprenditoriale giusto per creare questa foresta pluviale di idee con l’appropriato apporto di fondi, tutoraggio ed interrelazione tra mondo universitario ed imprese, ed è stata scelta da Working Capital di Telecom Italia per i suoi primi esperimenti d'impresa al sud Italia.
“Working Capital è il progetto di Telecom Italia attraverso cui diamo voce e risorse concrete alle idee che potranno contribuire a formare l’imprenditoria del futuro”, dichiara Marco Patuano di Telecom Italia. Dal 2009 infatti Telecom Italia ha raccolto più di 2500 progetti e contribuito all’avvio di oltre 100 tra start up e progetti di ricerca. Con la tappa di Catania ha fatto un ulteriore passo verso la creazione di un portafoglio di idee coerenti con lo spirito di innovazione di Telecom Italia, scommettendo su un grande progetto di innovazione per il Paese.Tra i dieci progetti, selezionati tra i business plan inviati al sito di working capital, i più promettenti sono entrati nel percorso di approfondimento di Working Capital Accelerator con la possibilità di essere finanziati, mentre i tre progetti ritenuti più meritevoli ma non ancora sufficientemente maturi saranno sostenuti anche con la possibilità di partecipare a un “camp” di formazione e con un anno di mentorship del team di Working Capital.
Una bella joint venture tra l'Università di Catania e Telecom Italia che in questa particolare occasione si sono incontrate anche per dar vita al progetto “Joint Open Lab”, atto ad avviare progetti di ricerca sui servizi di mobile internet di prossima generazione (per esempio basati su tecnologie Near Field Communication). Questo si inquadra nell’ambito dell’apertura di sei laboratori di ricerca sul territorio italiano che Telecom Italia ha avviato per dare attuazione alla logica espressa sopra attraverso le parole del suo leader.
