Data center, la scelta dello storage è sempre fondamentale

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postato il 14 Giugno 2012
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Che stiate progettando soluzioni storage per cloud pubblici, privati o data center tradizionali, adottare una corretta strategia di storage può fare la differenza nella vostra capacità di abbassare il total cost of ownership. Ovviamente questo vantaggio non dipende solo dai costi di acquisto di HDD, ma va a contemplare anche altre caratteristiche. La personalizzazione e la suddivisione in diversi tier dei workload in un'infrastruttura, nota come storage tiering, avviene sintonizzando i drive in base al tipo di applicazione ed alla sua funzione, aiutando a gestire con più efficienza la quantità in costante aumento di dati, ottimizzando il consumo di energia, il raffreddamento, la densità di storage e le performance.

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Lo storage non è più una commodity intercambiabile e di tipo one-size-fits-all. Sempre di più si tratta di un componente fondamentale per tutta l'infrastruttura, conseguentemente alla crescita di storage di dati nel cloud. Gli analisti hanno previsto che l'ottanta per cento delle prossime app saranno ospitate nel cloud e che oltre un terzo delle spese nell'IT si sposterà off premise nel 2013. Alimentata dalle applicazioni per mobile ed enterprise, la quantità di contenuti non strutturati e semi-strutturati è sul punto di sorpassare le soluzioni storage per dati strutturati ed i tool originariamente progettati per archiviarli e proteggerli. Nuovi tool quali Hadoop stanno rapidamente prendendo piede, insieme a nuove architetture di storage.

I cosiddetti data center “hyper-scale” - in cui decine di migliaia di server accoppiati a petabyte di dati ospitano applicazioni quali la ricerca, il social network, le analisi di big data, la condivisione di contenuti, l'online banking - sono tutti progettati con l'assunto che le spese operative (OPEX) sono da ritenersi critiche quanto le spese di capitale (CAPEX), e che entrambi i problemi ed i costi vengono risolti al meglio al livello di sistema o di data center.

Uno dei costi più significativi nel data center è costituito, come descritto in altri articoli, dal raffreddamento e dall'alimentazione energetica. I nuovi HD da 4 TB disponibili nel mercato usano il 24 per cento in meno di watt per gigabyte e supportano modalità multiple di consumo di energia per limitarne lo spreco, configurabili in base alla modalità di utilizo e a quanto velocemente devono rispondere alle richieste. Quando sono configurate su modalità energetiche quali idle o standby, le memorie usano meno di un watt di potenza, mantenendo i dati online senza produrre praticamente costi di energia.

La riduzione del downtime è un altro fattore chiave nella gestione del TCO. Acquistare HDD affidabili e di qualità con il mean-time-between failures (MTBF) più alto possibile permette di mantenere i dati al sicuro e accessibili, riducendo al contempo i costi di manutenzione e il degrado delle prestazioni che avviene quando i sistemi di storage stanno ripristinando delle cadute di HDD.

Lo Storage Tiering è un'altra pratica che può funzionare con efficienza sia su un grande data center usato per il cloud computing, che su un piccolo data center interno. Il tiering introduc diversi livelli di storage in modo da utilizzarne uno per incontrare le necessità delle applicazioni di una compagnia ed i flussi di lavoro desiderati.

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