Thin Provisioning, la tecnologia che ottimizza l'utilizzo dello storage
Il full provisioning, ovvero approvvigionamento completo, consiste nell'utilizzo di tutta la capacità di un disco esterno per una data applicazione, garantendo all'applicazione un buon potenziale di crescita, ma traducendosi spesso in tassi di utilizzo ridotti, un problema che aumenta gli sprechi nei costi di approvvigionamento, e che può essere affrontato col thin provisioning.
Le ricerche sull'utilizzo degli spazi di memoria mostrano che spesso i tassi di utilizzo di storage conseguiti dalla maggior parte delle aziende non raggiungono neanche il 40 per cento. Ciò significa che gli acquirenti acquisiscono più del doppio rispetto alla capacità di cui hanno veramente bisogno, e che questa richiesta extra porta anche a necessità più elevate di raffreddamento.
Il tradizionale metodo di approvvigionamento porta inoltre ad un aumento della gestione dei carichi di lavoro dovuto al fatto che la capacità extra non utilizzata deve lo stesso essere controllata e gestita. Se le applicazioni raggiungono i loro limiti di capacità e si rende necessario un rifornimento possono essere coinvolte complesse attività di gestione di questo processo. Maggiore necessità di gestione comporta maggior personale impiegato, con una conseguente crescita dei costi associati alla gestione dello storage. Inoltre se un'applicazione è stata messa offline per riprogrammare la capacità, questo down bloccherà temporaneamente il business di un'azienda e rischierà di comportare perdite negli utili.
Il thin provisioning fornisce un modo per affrontare questi limiti. Con l'assegnazione automatica di capacità del sistema alle applicazioni la tecnologia di thin provisioning può aiutare a raggiungere un massimo utilizzo dello storage del 90 per cento, riducendo allo stesso tempo significativamente il consumo energetivo.
