Come il cloud affronta i problemi legati alla sicurezza?

Il cloud rappresenta oramai una necessità per le imprese, ma queste sono ancora titubanti sul tema sicurezza. Ecco le strategie dei provider a riguardo

Come il Cloud affronta i problemi legati alla sicurezza?

Il cloud computing si sta diffondendo sempre più a livello enterprise. Le imprese si sono rese conto ormai dei guadagni, in termini di business, che possono derivare trasferendo il loto ambiente IT all’interno di una infrastruttura cloud. Questa nuova tecnologia è in grado di fornire un vantaggio dinamico alle imprese attraverso l’utilizzo di risorse di nuova generazione. In un Gartner Symposium di qualche anno fa gli analisti descrivevano il cloud computing come una soluzione in cui le funzionalità IT, elastiche e scalabili, sono fornite as a service utilizzando la tecnologia di Internet. Da allora il cloud computing ha subito giorno dopo giorno una continua evoluzione, rappresentando attualmente quasi una necessità per la maggior parte delle aziende.

Allo stato attuale è il cloud ibrido ad avere la meglio su tutte le altre tipologie di cloud, non soltanto perché rappresenta una soluzione semplice e immediata per abbracciare il mondo delle nuvole, ma anche e soprattutto perché è ritenuta la soluzione più sicura alla quale affidare i propri dati aziendali.

La sicurezza rappresenta una delle tematiche principali del cloud computing. Se alcune aziende sono ancora restie ad affidarsi a soluzioni cloud, la motivazione risiede per lo più nella perplessità che le nuvole possano davvero essere sicure e possano mantenere integri e inviolati i propri dati. Per questa ragione, la tecnologia legata alla sicurezza cloud ha subito nel corso degli anni notevoli cambiamenti, allo scopo di rassicurare le imprese sulla stabilità e robustezza delle soluzioni cloud.

Quali metodi per garantire la sicurezza nel cloud?

I fornitori di servizi cloud, per aggiudicarsi nuovi clienti e per soddisfare le esigenze di quelli già acquisti, stanno mettendo in pratica alcune strategie legate al mondo della sicurezza. Ecco di seguito alcune.

Creare user, client, workload multi-tenancy. È molto importante ricordare che i fornitori di cloud pubblico sono stati concepiti sulla base dell’architettura multi-tenancy. Le architetture di cloud pubblico sono state progettate sapendo che un gran numero di clienti avrebbero dovuto ritagliarsi uno spazio fisico e virtuale per implementare carichi di lavoro unici. Compito del provider è quello di consegnare, pur nella condivisione delle risorse, soluzioni potenti e robuste ad ogni cliente, per garantire ad ognuno di essi i vantaggi propri del cloud computing. La creazione di un ambiente multi-tenant, però, non è per nulla semplice. Ai provider vengono richiesti elevati standard di sicurezza e i grandi fornitori di cloud stanno facendo a riguardo un ottimo lavoro, assicurando ad ognuno la massima sicurezza sulla propria fetta di nuvola.

Progettare l’automazione delle risorse e l’orchestrazione. Non è di certo una novità affermare che i provider di cloud computing aumentano i profitti migliorando l’efficienza della propria infrastruttura. Ciò significa che è nel loro interesse progettare un’architettura cloud in grado di eseguire e distribuire risorse in maniera dinamica. Inoltre è assolutamente importante che abbiano a disposizione strumenti che gli consentano di monitorare le risorse e il loro utilizzo, monitorare il funzionamento dei componenti virtuali e fisici, e così via. Questo tipo di soluzione gli permette di intervenire immediatamente sui servizi, su VM, su server fisici o anche su interi rack in caso di malfunzionamento, aumentando notevolmente la sicurezza dell’intera infrastruttura.

Sfruttare tecnologie open source. Per creare un’architettura dinamica e sicura, i provider utilizzano molteplici strumenti in grado di integrare sistemi di gestione, sistemi di crittografia, sistemi per l’applicazione di criteri e altro ancora. Le tecnologie open source consentono ai fornitori di creare potenti architetture API, piattaforme multi-tenancy personalizzate ed estensioni hypervisor per i clienti. Queste tecnologie consentono di avere dei controlli granulari su tutto il sistema per proteggere al meglio le risorse utilizzate.

I servizi di cloud computing quindi sono oramai progettati tenendo in dovuta considerazione la sicurezza. Se si è ancora titubanti a riguardo, forse bisognerebbe smettere di esserlo e iniziare a lavorare con un partner cloud. I benefici che il cloud computing è in grado di apportare sono notevoli, è bene quindi iniziare a valutare l’opportunità di trasferire la propria infrastruttura sulle nuvole, magari inizialmente testando i vari servizi a disposizione.деньги в долг бизнес планбыстрые деньги займ калугакупить тур в танзаниюэкспресс займ в брестетур оператор по танзаниис ilovevitaly ru ¤ yahooеюenglish to japanese language translatorсковородка керамикааксессуары для ванных комнат настольныеtranslate romanian to english googleдизайн маленькой ванны с душевой кабиной фототеплоизоляция деревянный домпродвижение сайта на яндексе ценаspeck satin case macbook pro 15 retinaeuropean car breakdown cover tescoсковороды WOKHunterhelp Pro 3купить косметику