Le ambizioni nel cloud computing di IBM

IBM, forse un passo indietro nel settore del cloud computing rispetto ai suoi diretticoncorrenti, sta operando diverse strategie per riguadagnare terreno

Le ambizioni nel cloud computing di IBM

Che IBM rappresenti una grande realtà nel settore IT non vi è alcun dubbio. Costituitasi poco più di un secolo fa (nel lontano 1911), Big Blue nel corso degli anni si è saputa imporre in molti settori: hardware, software, infrastrutture e hosting sono solo alcuni di essi. L’azienda statunitense ha condotto il mercato IT da vero leader, eppure oggi sembra essere un passo indietro rispetto ai suoi diretti concorrenti nel settore del cloud computing.

A confermare questa teoria vi sono diversi elementi, tra i quali il fatto che IBM abbia preso parte alla prima conferenza Cloud Connect solo nel 2010 e, secondo il parere di Ben Kepes, cotributor di Forbes, lo ha fatto con le idee parecchio confuse.

Ma da quell’anno di tempo ne è passato, e le cose in IBM sono cambiate notevolmente. Basti pensare all’acquisizione di SoftLayer, l’infrastruttura cloud “as a service” in cui server bare metal, server virtuali e altri servizi sono integrati per fornire una soluzione cloud altamente scalabile e performante. Anche Watson, il sistema di intelligenza artificiale di IBM, si è trasformato da una semplice iniziativa in grado di gareggiare e vincere quiz televisivi, a un sistema di analisi complesso, che potrà essere implementato in settori come quello farmaceutico, biomedicale, amministrativo, finanziario e così via.

Tuttavia, nonostante questi sforzi, IBM si trova a dover combattere una dura battaglia nel settore del cloud computing. Il rivale da battere è Amazon e il suo AWS. Secondo Ben Kepes si tratta di una battaglia a senso unico, giocata per lo più da IBM che tenta di farsi strada in ogni modo lanciando continuamente comunicati stampa, mentre AWS resta comodamente seduta a guardare, forte della propria posizione di leader nel settore del cloud. E proprio Ben Kepes qualche giorno fa ha intervistato Robert LeBlanc, vice presidente senior di Business Cloud IBM, per capire quale strategia adotterà in futuro Big Blue nei confronti del cloud computing. Vediamo cosa ha scoperto il contributor di Forbes a riguardo.

IBM vuole puntare sul cloud ibrido

Robert LeBlanc ha affermato che le imprese scelgono sempre più di affidarsi al cloud computing. È pur vero, però, che queste prediligono una soluzione ibrida che gli consenta di connettersi al cloud, ma allo stesso tempo possa preservare i beni esistenti. Il vice presidente di IBM afferma che nessuna impresa ha intenzione di sollevare migliaia di miliardi di dollari sulle nuvole. Sebbene in molti disprezzino questo approccio “bimodale”, per IBM si tratta di una soluzione pragmatica nella battaglia del cloud computing.

Per IBM dati e analisi fanno la differenza

Robert LeBlanc è convinto che i dati e la loro analisi giocano un ruolo fondamentale. A tal proposito il progetto Watson rappresenta proprio la carta vincente. Le recenti collaborazioni con Twitter e Weather Channel rappresentano due buoni esempi di come il cloud si integri perfettamente con l’analisi dei dati. IBM ha recentemente annunciato anche una collaborazione con Coca Cola e l’esercito americano che utilizzano Watson a titolo ibrido.

IBM non rinuncia al clou computing pubblico

Ken Kepes, durante la sua intervista a LeBlanc, ha chiesto se IBM fosse intenzionata, o lo fosse mai stata in passato, a fare un passo indietro nel settore del cloud pubblico, così come ha fatto di recente HP. Il vicepresidente si è affrettato a dichiarare che IBM non si arrenderà sul cloud pubblico e non lascerà terreno libero ad AWS. In ogni caso l’obiettivo principale resta il cloud ibrido. LeBlanc è fermamente convinto, infatti, che il cloud ibrido di IBM e la sua capacità di fare analisi le conferiranno tra qualche tempo un enorme vantaggio nei confronti di AWS e di tutti i fornitori di cloud puri.

LeBlanc ha voluto sottolineare gli investimenti piuttosto cospicui che l’azienda sta operando sulle infrastrutture di base, ecco perché spesso vengono lanciati dei comunicati del tipo “ancora un altro miliardo di dollari investito da IBM sui data center”.

IBM quindi sta affrontando diverse sfide e, come afferma il contributor di Forbes, sta facendo di tutto per far girare la nave nella giusta direzione.срочно нужны деньги 5000 рублейфитнес тур на майские праздникикак получить кредитную карту приватбанка универсальнаявосхождение на килиманджарзанзибар altezzaальтеза танзани¤наклейки на cd дискиаксессуары для раковины на кухнеинтернет магазин товаров для дома дешевокзот україниспособы продвижения сайтов в интернетемототерра отзывылечение алкоголизма харьков ценанужна ли виза в казахстанnoah car cover raincar seat covers 2005 jeep grand cherokeeнавигатор видео регистраторכיסוי לרכב hammer